chiara's profile*_*IL CINEFORUM DI CHIAR...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 25

    Ognuno può essere ciò che vuole: l'autenticità secondo Agrado

    Il punto di vista di chi ha deciso fermamente ciò che voleva...anche il sesso! Da quello che probabilmente è il mio film preferito in assoluto  (anche se non mi piace dirlo, odio fare una hit parade di film!), Tutto su mia madre, la citazione di settembre è il monologo della transessuale Agrado:

    Mi chiamano Agrado, perchè per tutta la vita ho sempre cercato di rendere la vita gradevole agli altri. Oltre che gradevole sono molto autentica. Guardate che corpo! Tutto fatto su misura! Occhi a mandorla: 80 mila (pesetas, ndr); naso: 200 buttate nell'immondizia, perchè me l'hanno ridotto così con un'altra bastonata, lo so che mi dà personalità, però se l'avessi saputo non me lo toccavo. Continuo. Tette, due, perchè non sono mica un mostro: 70 ciascuna, però le ho già super ammortizzate; silicone in labbra, fronte, zigomi, fianchi e culo: un litro sta sulle cento mila, perciò fate voi il conto perchè io l'ho già perso. Limatura della mandibola: 75 mila; depilazione definitiva con laser, perchè le donne vengono dalle scimmie quanto gli uomini: 60 mila a seduta, dipende da quanta barba una ha, normalmente da una a quattro sedute, però se balli il flamenco ce ne vogliono di più, è chiaro. Bene, quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica, signora mia, e in queste cose non si deve essere tirchie, perchè una è più autentica quanto più assomiglia all'idea che ha sognato di sè stessa.


       

    September 18

    Riflessione critica

    Oggi è la prima lezione di Crossmedia. Il professore è un pò burbero, ma sinceramente contento quando partecipiamo attivamente ai suoi discorsi. E' un professore diverso dagli altri, che ci dà delle risposte, che ci fornisce delle risposte concrete per quello che sarà il nostro mestiere. E così oggi ci ha detto "Ora vi faccio vedere un programma televisivo. E' un nastro che conservo gelosamente perchè c'è tutto quello che non si dovrebbe fare quando si gira un concerto live. Mentre lo guardate annotate gli errori". Erano in effetti riprese pessime: zoom violentissimi, stacchi non proprio da manuale, si riprendeva un soffitto che non si capiva che c'entrava, il regista era troppo impegnato a riprendere Donatella Versace piuttosto che il cantante che entrava in scena o iniziava la canzone. Li abbiamo notati tutti! Io stessa ho notato tutto... E' vero che ho una certa intuizione ciematografica, ma se riesco ad avere occhio critico per il cinema, di televisione non mi intendo per niente, eppure ho notato tutto. Il montaggio, i raccordi, gli zoom, la gestione musica-filmato sono cose decisamente complicate, un montatore non è solo uno che sa usare un software di video editing, ma qualcosa di più. Ci sono numerosissimi video musicali amatoriali su you tube, ma quanti sono veramente validi? Il mio percorso per la tesi sul video compositing è più arduo di quel che si creda. Io non sono come quelli di youtube. E se so fare delle estrusioni di un cubo e non parlo una parola di inglese, questo non fa di me un grafico Pixar (che tra l'altro la pixar ha solo 600 impiegati tutti con un calcio in culo). Non è così automatico, tra il dire e il fare c'è un abisso, riuscirò a distinguermi dagli altri? Ho una marcia in più: ho studiato musica in maniera professionale, ho un buon orecchio, e avendo studiato cinema ho anche un visione critica del mondo. Devo mettercela tutta e sfruttare le due cose. Fatemi gli auguri. Sono 11 anni che mi dedico a questo!
    September 07

    La scena di settembre è la più bella del mondo: Novecento!

    Di studiare non ne posso davvero più, e così spendo qualche minuto qua perchè ho appena trovato una scena che cercavo da una vita e che è impossibile non citare:
    "Novecento atto II", capolavoro del grandiosissimo Bernardo Bertolucci che racconta la storia di due ragazzi, un contadino, Olmo (Gerard De Pardieu) e il figlio del suo padrone, Alfredo (Robert De Niro), nati lo stesso giorno a poche ore di differenza, il giorno della morte di Giuseppe Verdi, che se la memoria non mi inganna è il 27 gennaio 1901. Il film infatti, diviso in due atti riprende quasi mezzo secolo di storia, dal 1901 al 1945 (con una piccola digressione dei due vecchietti Olmo e Alfredo nel 1976, anno in cui è stato girato il film). Da una parte i poveri dall'altra i ricchi, da una parte i lavoratori, dall'altra i padroni, da una parte gli sfruttati, dall'altra gli sfruttatori. I fascisti in questo film vengono rappresentati come degli psicopatici, i comunisti come eroi. Bè, sono anti-fascista e discendo da una famiglia famosa dalle mie parti proprio perchè comunista. Non sono per niente comunista, ma in effetti il film è un pò di parte ma non è questo che rovina il mio giudizio, perchè è un'importante riflessione su una realtà neanche troppo lontana, un film che può tornare attuale da un momento all'altro.
    Mi auguro che guardiate la scena perchè sennò non sapete cosa vi perdete!

         

    Io non riesco a non commuovermi ogni volta che vedo questa scena! E' bellissima! Nella loro povertà i contadini sanno come festeggiare la fine della guerra. Anita junior immagina di vedere un contadino vendicatore che nn ha fucile, ma solo un bastone che picchia i fascisti fino ad ammazzarli! Probabilmente è lo stesso uomosul cavallo bianco, Olmo, padre di Anita junior (che comunque chiama il padre per nome). E poi la rivolta delle contadine contro i loro padroni: la cugina di Alfredo, Regina e suo marito Attila, convinti fascisti che hanno perso definitivamente. E' in assoluto una delle più belle della storia del cinema! E poi, spero, che incuriositi guardarete il film, e che magari mi regalate il dvd!! :P



    September 04

    C'era una volta il west

    E così riprendiamo con i miei omaggi a Sergio Leone. Questa doveva essere la scena di agosto. Ma le ferie e gli esami (ancora non finiti) non mi hanno dato il tempo. Perciò rimando il film come recensione.

    C'era una volta...sì, c'era... Già il titolo lascia immaginare che cosa sarà questo. Un addio. In un doppio senso: un'epoca che se ne va quando arriva il treno, e un addio da parte di Sergio Leone, che effettivamente non farà più western (per lo meno in senso stretto, ho già spiegato che "Giù la testa" non è proprio western).

    Di fatti è proprio la ferrovia il filo conduttore in questo film che per me è stato un vero colpo di fulmine. Tutto comincia con un imprenditore di nome Morton, malato di tubercolosi ossea che prima di morire vuole realizzare una ferrovia che unisca la costa occidentale dell'America a quella orientale. Un vedovo immigrato irlandese, Brett McBain sa che la ferrovia passerà davanti la sua tenuta, SweetWater, unica riserva d'acqua in miglia e miglia di deserto, e così progetta di costruire una città sempre da buon imprenditore. Ma quando gli affari sono in contrasto con loro il lieto fine è solo una leggenda, e così Morton assolda Frank (Henry Fonda) per "spaventare" Mc Bain. Frank farà le cose a modo suo, sterminando la famiglia di Mc Bain: Mc Bain in persona e i tre figli. Tutto sembra risolto per Morton ma dal nulla spunta una vedova Mc Bain, Jill (la bellissima Claudia Cardinale), una prostituta di New Orleans che, dopo essersi sposata segretamente con Mc Bain che le aveva promesso ricchezza, giunge a SweetWater per congiungersi al neo marito, ma troverà i cadaveri del marito e famiglia. Tuttavia Jill decide di rimanere a SweetWater e si mette alla ricerca del denaro promesso dal marito, ma non troverà niente.

    Nel frattempo i colpevoli della strage tentano di far ricadere la colpa sul buffo bandito Cheyenne (Jason Robards)sulla cui testa grava una taglia di 5000 dollari, che viene a far visita alla vedova spiegandole che è innocente, che è un essere spietato ma che i bambini non li tocca. Di qui la famosa scena che tornerà a fine film, ovvero la richiesta da parte di Cheyenne di una tazza di caffè, che però Jill non sa preparare. Un personaggio misterioso nel frattempo prende la scena: si tratta di un uomo dall'identità sonosciuta, che viene chiamato Harmonica (Charles Bronson, nel film che l'ha reso famoso per sempre) perchè solito suonare un'armonica (un famoso motivetto di Ennio Morricone). E così Harmonica, Cheyenne e Jill formeranno una squadra per capire perchè è accaduto tutto ciò. Perchè Frank (si sa che è stato lui) ha ucciso su richiesta un poveraccio? E soprattutto: Harmonica che c'entra? L'arcano viene svelato quando viene consegnato un quantitativo letteralmente industriale di legname già pagato. A Jill viene in mente di aver trovato durante la ricerca del denaro, un plastico di una ferrovia e una cittadina, e così i tre riescono a comprendere i piani del defunto.

    Frank decide di occuparsi personalmente del problema vedova Mc Bain, sebbene Morton lo intimi a non spargere altro sangue. In poche parole la vedova è costretta a vendere all'asta la proprietà all'esiguo prezzo di 500 dollari che gli uomini di Frank dovranno aggiudicarsi. Sarà Harmonica a salvare Jill offrendo 5000 dollari, ovvero consegnando Cheyenne alla giustizia.(vedi recensione a fondo).

    Jill a questo punto avrà la sua proprietà, Harmonica ucciderà Frank svelando il motivo per cui ce l'aveva tanto con lui(vedi scena a fondo), Cheyenne evaderà ma senza avere una bella fine, Morton, che intanto aveva assoldato gli uomini di Frank per uccidere il loro capo, morirà della sua malattia, senza riuscire a rivedere l'oceano un'ultima volta, ma strisciando verso una pozzanghera.

    Il finale coincide con la fine di un'epoca:l'arrivo della ferrovia. E' un finale molto poetico ed emozionante, che non svelerò certo in questa sede.

    Ed ecco quella che doveva essere la scena del mese di agosto: Harmonica vs. Frank.

      

    Perchè proprio questa? Perchè secondo me è un miracolo della cinematografia. I piani lunghi all'improvviso diventano primi piani o addirittura primissimi piani. Una giacca abbandonata riesce ad assumere un ruolo importante in un'inquadratura. Le psicologie dei personaggi vengono esplicate attraverso i loro sguardi, come se fosse un ritorno al cinema muto: Harmonica tiene quel ghigno interessante, Frank sa che sono i suoi ultimi istanti, Jill sente lo sparo ed è spaventata al pensiero che può essere Harmonica a essere rimasto ucciso, Cheyenne invece non se ne cura e continua a fare la barba. E poi l'interpretazione geniale di Henry Fonda nel momento in cui riconosce Harmonica...è degna di essere citata.

    Vi lascio con due citazioni trovate su wikipedia:

    CHEYENNE PARLA DI HARMONICA

    Quando dovrebbe parlare, suona... Quando dovrebbe suonare, parla!

    LA CONSEGNA DI CHEYENNE DA PARTE DI HARMONICA

    Harmonica- 5000 dollari. La taglia di Cheyenne è 5000 dollari, giusto?

    Cheyenne- Giuda si è accontentato di 4970 dollari in meno

    Harmonica- Non c'erano i dollari allora...

    Cheyenne- Già, ma i figli di puttana sì!

    September 03

    Semplicemente grazie

    Oggi mi sono detta "Oggi non devo piangere...oggi non devo piangere...oggi devo mangiare...". E' successo che ho pianto più degli altri giorni (circa un'ora e mezza) e in tutta la giornata ho mangiato un quarto di piatto di pasta al tonno perchè costretta da mia madre. Devo dire che però quel pianto mi ha fatto bene, stasera sono serena, mi sento bene. E' in questo momento di lucidità che mi sento di scrivere qualcosa. E soprattutto ringraziare le persone che mi hanno trattenuta dal buttarmi dalla finestra!

    In ordine

    1-Le sorelle Elisa e Ilaria. Mitiche semplicemente. Mi hanno fatto ridere di gusto la sera del mio compleanno dopo oltre 2 mesi di pianto e di mezze risate, mica di risate vere! Siete indispensabili per me!

    2-Christian e Andrea che sono stati con me e le sorelle la sera del cinema a vedere "Un bacio romantico". Mi hanno fatta sentire a mio agio dimostrandomi che mi sono vicini

    3-Paolo. L'unico che mi abbia chiamata personalmente per sapere come mi sentivo. Siamo stati al telefono per 40 minuti. Prima della sua chiamata piangevo disperatamente, dopo la sua chiamata la giornata ha proseguito bene. E poi perchè non è da tutti sopportare me, Elisa e Ilaria mentre ci comportiamo come adolescenti in calore per Ben Barnes!

    4-Benedetta che mi ha fatto da psicologa in Calabria (come hai fatto a non mandarmi a cagare?). E che mi ha mandato una mail che mi ha rassicurato tantissimo, che mi ha fatto bene al cuore, dicendomi che la sofferenza che sto provando non la merito, e che lei farà sempre il tifo per me e che mi starà vicina.

    5-Alberto, la mia guida spirituale. Trattandomi amichevolemente "male" mi ha fatto reagire. Sei al quinto posto giusto perchè ti dichiari fratellino della "concorrenza".